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24 July 2008 @ 09:13 pm
[CM] Il buio oltre la siepe  
Titolo: Il buio oltre la siepe
Fandom: Criminal Minds
Personaggio: Haley Hotchner
Prompt: 25. Gioco @ [info]mezzadozzinafic 
Rating: giallo, PG
Conteggio parole: 666, oneshot
Note: il titolo è mutuato dal meraviglioso libro di Harper Lee che spero mi perdoni per l'eresia.
Disclaimer: Haley è stata ideata da Jeff Davis (inchino). Nessuno mi paga.
Tabella:  qui

Haley aveva quattro anni la prima volta che vide il sangue di un essere umano.
Era andata al parco con suo padre, un afoso pomeriggio estivo. La temperatura superava i 35° e l'umidità l'80%. Ma per una bambina di quattro anni i numeri oltre il cinque non hanno senso. Così suo padre acconsentì alla sua richiesta di giocare al parco con gli altri bambini, lui avrebbe potuto riposarsi all'ombra degli alberi e parlare di football con gli altri padri.
Haley aveva lunghe trecce bionde che sobbalzavano mentre correva con gli altri bambini e suo padre poteva riconoscerla facilmente. Ma non prestava particolare attenzione alla figlia, era nel parco appena dietro casa, insieme ai figli dei suoi vicini e sapeva che tutti i genitori tenevano d'occhio tutti i bambini.
Haley si divertiva tantissimo al parco, le sembrava un posto magico pieno di grandi alberi su cui cercare di arrampicarsi inutilmente e tante altalene su cui dondolare. Ma soprattutto c'erano sempre tanti bambini e le loro risate, le loro liti e i loro discorsi la facevano sentire felice. E le piaceva ogni tanto guardare verso le panchine e vedere suo papà sorriderle e farle ciao.
Il parco era il posto che preferiva al mondo, secondo solo al negozio di giocattoli in fondo alla strada. Haley amava il verde che la circondava, le corse che la lasciavano senza fiato. Ma soprattutto amava scoprire nuovi posti dove potersi nascondere. Le piaceva scovarli da sola, nei pochi momenti in cui gli occhi vigili di suo padre la lasciavano libera.

E così, mentre Brian conta fino a venti (ha sette anni e sa farlo, lui), Haley corre tra gli alberi, verso il tavolo da picnic che nessuno usa mai, quello con la gamba rotta e marcia. Haley corre, dietro il tavolo c'è un grande cespuglio con qualche spina che è perfetto. Nessuno verrà a cercarla proprio lì, è lontano e nessuno oltre a lei lo conosce. Haley si inginocchia e prosegue a carponi attraverso i rami fitti finchè non trova uno spazio abbastanza largo per sedersi. Si tira le ginocchia contro il petto ed aspetta di sentire qualche corsa lontana e le grida di Sammy quando verrà trovato (si nasconde sempre dietro lo scivolo e Brian non ci metterà molto a trovarlo). Haley trattiene il fiato per sentire meglio ed inclina la testa. Lo sguardo le cade sulle sue mani, sono rosse e appiccicose. E' strano, non ci sono bacche lì attorno. Guarda per terra e vede che anche lì è rosso e appiccicoso. Improvvisamente il nascondino non le interessa più, vuole sapere cos'è quella macchia rossa. Si sposta verso sinistra, tenendo fermi i rami con le mani. Non si accorge delle spine che le graffiano le braccia, ha visto qualcosa di rosa. Forse un pupazzo. (Vorrebbe tanto un pupazzo nuovo, un orso giallo come quello del negozio in fondo alla strada) Avanza ancora, pochi passi e vede che non è un peluche. E' una ragazza coi capelli rossi, rosso scuro come quello che le macchia le mani. Ha gli occhi chiusi e sta dormendo. Sembra così tranquilla che Haley non la vuole disturbare. Così indietreggia ed esce dal cespuglio. Nel parco non si sentono più le grida dei bambini, forse è arrivato il furgone dei gelati. Così ritorna verso gli altri, le mani e le ginocchia sporche e le braccia graffiate. La mamma la sgriderà al suo ritorno. E sgriderà anche papà.
- Haley! Vieni fuori! Sta per piovere! -
Haley corre verso suo papà, vede che gli altri stanno uscendo dal parco. Corre verso suo papà e vede che la guarda in modo strano, come se fosse spaventato. Le viene incontro e si inginocchia davanti a lei.
- Stai bene? Ti sei fatta male? -
Haley scuote la testa senza capire, mentre le trecce dondolano nell'aria e suo papà l'abbraccia stretta come quando è caduta dall'altalena.

Haley aveva quattro anni quando vide per la prima volta il sangue di un morto e da allora il parco non le sembrò più così piacevole.

***
Sono partita. Direi che si vede che sono parzialmente in ferie!
Lo so, ho sempre odiato Haley, ma quando ho provato a mettermi nei suoi panni mi ha fatto una tristezza infinita e ho sentito il bisogno di scriverne. Ma chi mi conosce sa che il vero motivo per cui ho cambiato bandiera è che tutti la odiano, il che scatena sempre in me un amore infinito. Perché amo i reietti?
Comunque mi piaceva l'idea di Haley bambina con un evento tragico alle spalle. Sono un po' squilibrata.
 
 
Current Mood: happy
Current Music: Donna facile - Articolo 31
 
 
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drk_cookie[info]drk_cookie on July 25th, 2008 07:46 am (UTC)
Prima di tutto: sono arrabbiata con LJ. Ieri sera ti ho lasciato un commento, ma il Journal dev'esserselo mangiato... che rabbia!
Te lo rilascio oggi, sperando in una sorte migliore.
La fic è bellissima! Mi piace come sembri raccontata da una bambina di quattro anni (linguaggio semplice, struttura sintattica abbordabile, "intonazione" da bambina) e non dalla scrittrice matura ed acculturata che sei (questo dimostra ancora una volta quanto sei brava).
Il fatto che Brian sappia contare fino a venti, è stata causa di grande invidia da parte mia. Giuro.
E il fatto che la piccola capisca che qualcosa di brutto è successo, anche se non sa bene cosa... beh, è la ciliegina sulla torta.
Stai dando spessore ad un personaggio che nella serie è abbastanza marginale; gli sceneggiatori dovrebbero seriamente prenderti in considerazione. Nessun fandom, né personaggio sembra farti paura. E io ti ammiro per questo.
Complimenti! Saranno sei fictions che mi gusterò con enorme piacere.
(adesso faccio copia-incolla, almeno LJ non mi frega più)
sku: luby[info]skurni on July 27th, 2008 01:25 pm (UTC)
Vediamo se oggi riesco a risponderti!
Sono molto felice di essere riuscita a rendere credibile una bambina di 4 anni, questo spiega perché chiunque dubiti della mia maggior età!
E non sei l'unica ad invidiare Brian.
Il fatto che Haley sia un personaggio secondario (mmh, forse addirittura terziario) mi lascia ampio margine di inventiva!
Come al solito grazie per essere passata di qua.
da ♥: my chem[info]dalimice on July 25th, 2008 12:08 pm (UTC)
Adesso chiamo la polizia e ti faccio arrestare. ù_ù
Ma ti sembra una cosa normale quella che hai scritto? Cioè, c'è dentro un morto, del sangue, bambini ignari che toccano cadeveri... è.. è.. semplicemente.. perfetta! *_*
*si incazza perché lei non sa scrivere così* u_u
Partiamo dalla prima frase, che potrebbe essere il testo della storia da tanto è bella, la leggi e dici: *censured*! E lì ti prende da Diva, perché insomma, inizi a pensare a come/quando/perché lei vede il sangue. Quindi ti fai già le tue idee, a come potrebbe finire, lei che uccide un bambino, un bambino che tenta di uccidere lei.
Allora, trattenendo il fiato, vai avanti, è c'è questa divagazione e inizialmente ti perdi un attimo, ti ritrovi a pensare come una pischella di quattro anni, vuoi il dannato orsacchiotto anche tu, e poi... BANG! Sangue. Macabro.
Ma poteva essere che lei urlava? No! Perché ha quattro anni! Quindi ritorni nella sua mentalità, non pensi al sangue, pensi alle bacche, e se ti ritrovi un cadavere accando, pensi che stia dormendo! Quanto è IC nei sui quattro anni.
E poi la frase finale che ti stronca, il pezzo finale che fa finire tutta la magia: da allora il parco non le sembrò più così piacevole perché anche se hai quattro anni e la morte non sai neanche cosè (a meno che tu ti chiami Gerard Way) sai che non stava dormendo!
Sister, è dannatamente perfetta. Ma non un perfetto e basta, è un perfetto assoluto, senza possibilità di dire: beh avresti potuto dire/fare/lettera e testamento. Perché non puoi migliorare la perfezione, è come il Tondo Doni. Non puoi superarlo, magari riesci a eguagliarlo, ma mai superarlo.
sku: fonzie[info]skurni on July 27th, 2008 01:28 pm (UTC)
Avevo pensato ad una faida tra bambini ma poi non sarebbe stato così credibile!
Sono felice che ti sia sembrata perfetta ma la cosa mi rende triste, adesso potrò solo peggiorare!
Anche io volevo il pupazo ma nessuno me l'ha preso!
Volevo scrivere una storia su un trauma che potrebbe aver subito Haley da piccola e questo mi sembrava perfetto! Sono un po' squilibrata...